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Articolo del
12 ottobre 2010 sole 24 ore
IL MERCATO
IMMOBILIARE NON RISPONDE AL MODELLO DOMANDA E OFFERTA
Il
premio Nobel di quest'anno a Diamond, Mortensen e Pissarides è
stato conferito per il loro lavoro sui modelli di ricerca della
disoccupazione. Di che cosa si tratta? Perché è importante? Vi
svelerò un segreto: questo è un ambito che non conosco così
bene come dovrei, ma credo di saperne abbastanza da potervene dare
qualche accenno.
Allora,
la ricerca dei tre economisti ha come presupposto il fatto che
molti mercati - e più di altri il mercato del lavoro - non
rientrano nel classico paradigma della domanda e dell'offerta, nel
quale i prezzi salgono o cadono così rapidamente da garantire che
chiunque voglia vendere trovi qualcuno intenzionato a comperare e
viceversa. Al contrario, il mercato del lavoro - come anche quello
dell'immobiliare - è un mercato nel quale venditori eterogenei si
trovano davanti compratori eterogenei, e occorrono tempo e impegno
prima di trovare l'abbinamento più conveniente. Ecco perché il
tasso di disoccupazione non è a zero quando si raggiunge
l'obiettivo della "piena occupazione". Ecco perché la
disoccupazione strutturale è un problema.Il Nobel di quest'anno
è stato assegnato a studiosi che hanno approfondito e compreso le
implicazioni di questa analisi, sia a fini empirici, sia a fini
politici. Per quanto riguarda le preoccupazioni di questo periodo
specifico, quasi certamente il lavoro più interessante è quello
di Blanchard e Diamond sulla Curva di Beveridge, che illustra
graficamente il rapporto che si crea tra posti di lavoro
disponibili e disoccupazione. Qual
è la conclusione della loro ricerca? Da essa emerge che la
disoccupazione strutturale è un problema concreto e che il volume
della medesima evolve nel tempo.
continua
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